Descrizione
lL’opera vuole bonariamente canzonare l’aspetto commerciale del mondo dell’arte ed i suoi personaggi.
I personaggi dell’opera sono rappresentanti in modo simpaticamente grottesco e caricaturale: il gallerista come paffuto pirata con il sorriso del gatto che guarda il topo; il cataloghista come scimmietta ammaestrata un poco ottusa; il collezionista come facoltoso anziano scarsamente lucido e preparato che tenta di giocare ad un gioco che appena conosce.
La scena ha l’aria di essere una partita a carte con il pollo da spennare, in cui il pollo è il collezionista.
La mia intenzione non è denigrare una situazione tanto importante e delicata come l’acquisto d’arte, ma alleggerire con simpatia una situazione che molto spesso viene presa eccessivamente sul serio.








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