Descrizione
L’opera”I castelli di Cannero, anno 2050″, eseguita ad olio su tela, non è certamente un paesaggio tradizionale, è un’immagine surreale in cui gli elementi terrestri sono riconoscibili ma sembrano trasportati su un altro pianeta.
Ho proposto una visione con uno scenario atmosferico completamente stravolto, in cui qualche altro tipo di gas abbia preso il posto dell’ossigeno e che nel lago in metano abbia preso il posto dell’acqua.
Cio che mi ha indotto a creare quest’opera è la mancanza di un serio atteggiamento riflessivo di tutti i popoli verso la degenerazione climatica e ambientale che l’umanità sta’ provando, facendo regolare esercizio di ignoranza ed egoismo.
Credo, però, che l’arte possa fare la sua parte nel sensibilizzare la società, facendo vedere a cosa si sta’ andando incontro; forse immagini di questo tipo, anche se paradossali, possono servire a risvegliare la coscienza di qualcuno.
Purtroppo è ormai assodato che questo genere di problemi destano interesse solo quando i fenomeni ambientali catastrofici si ripercuotono direttamente sulla nostra società, ma questo sembra non bastare a risvegliare le coscienze, quindi chiunque abbia un po’ di coscienza deve sforzarsi di ispirare gli insensibili.









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